L’ultima pole è di Verstappen. Il gioco di squadra Red Bull schianta Hamilton

L’ultima pole, la più importante, dell’anno è di Super Max Verstappen. Il gioco di squadra della Red Bull ha cancellato Hamilton, lasciandolo a 0”371. La gara che deciderà il Mondiale 2021 scatterà con i duellanti uno accanto all’altro, ma con gomme diverse.

Prima dell’ultimo cazzotto di sono comunque salutati. È già un passo avanti rispetto all’altro giorno. Non hanno fatto i pugili che al peso cominciano ad aggredirsi. Si sono guardati con rispetto prima di raccontare le loro emozioni.

“La Mercedes era già veloce nelle ultime gare quindi questa pole è una soddisfazione. Ho le gomme soft domani? Alla sera farà fresco e non dovrebbe essere una cattiva scelta”, ha detto Max. “Max ha fatto un gran giro, non potevo competere col suo tempo, però sono in buona posizione e voglio pensare che la mia scelta di gomme domani (medie) sarà la migliore. Nel giro perdevo tanto alla curva 5 ma non potevo comunque competere con lui”, ha ammesso Lewis.

La gara che deciderà il Mondiale 2021 scatterà con i duellanti uno accanto all’altro, ma con gomme diverse. La Red Bull ha scelto le Pirelli più morbide, la Mercedes le medie. Max avrà un vantaggio al via, qualcosa che quest’anno gli è riuscito spesso meglio di Lewis, ma poi dovrà gestire bene le gomme per evitare di dover fare una sosta in più. Probabilmente sarà costretto ad anticipare la sosta rispetto a Lewis, ma in quanto a strategia il primo colpo del weekend lo ha messo a segno la Red Bull che in qualifica ha giocato magnificamente con la scia di Perez. Il messicano si è sacrificato per pulire l’aria davanti a Max e lui ha infilato un giro perfetto, rendendo poi inutile anche il secondo tentativo. Dopo aver quasi giocato a nascondino per tutto il weekend, nel Q3 Max ha realizzato perfettamente la strategia preparatagli dal team.

La Red Bull ha scelto le Pirelli più morbide, la Mercedes le medie. Max avrà un vantaggio al via, qualcosa che quest’anno gli è riuscito spesso meglio di Lewis, ma poi dovrà gestire bene le gomme per evitare di dover fare una sosta in più. Probabilmente sarà costretto ad anticipare la sosta rispetto a Lewis, ma in quanto a strategia il primo colpo del weekend lo ha messo a segno la Red Bull che in qualifica ha giocato magnificamente con la scia di Perez. Il messicano si è sacrificato per pulire l’aria davanti a Max e lui ha infilato un giro perfetto, rendendo poi inutile anche il secondo tentativo. Dopo aver quasi giocato a nascondino per tutto il weekend, nel Q3 Max ha realizzato perfettamente la strategia preparatagli dal team. “Oggi non porevamo proprio fare di più”, ha ammesso Hamilton. Non rassegnato, ma un po’ stupito dal giro magnifico di Max.

Il gioco di squadra che ha avuto un peso in qualifica, diventerà forse meno importante in gara. Perez è solo quarto, battuto all’ultimo da un Norris tornato quello di qualche mese fa. Bottas è addirittura solo sesto, superato anche dalla Ferrari di Sainz, mentre Leclerc ha sbagliato l’ultimo giro come gli è capitato un po’ troppo stesso in quest’ultima parte della stagione. Ma la verità è quei due là davanti hanno fatto il vuoto ancora una volta, viaggiano e guidano su un altro pianeta. Norris è rimasto a 0″822 dalla pole: un distacco di chiarisce come la Formula 1 si sia spezzata in due per quest’ultima recita. Da una parte i due uomini in lotta per il campionato, dall’altra il resto del mondo. Speriamo gli altri non facciano pasticci oggi lasciando tutto il palcoscenico a loro. Se lo sono meritato davvero.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

2 commenti

  1. Tolta la battaglia per il mondiale, dietro in 3 si giocano la classifica finale: Leclerc, Norris e Sainz. Certo questi posti valgono poco, ma il tono calante di Charles mi preoccupa.
    Di certo non ha dimenticato come si guida, ma temo sia svuotato di motivazioni ed energie: Binotto hai una gran responsabilità a non far sfiorire questo talento! Mi raccomando!!

    1. Vero un finale un po’ sottotono qualifiche saudite a parte

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